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Sai che alcuni capi di abbigliamento possono peggiorare la Cellulite?

Ogni donna costretta a convivere con quell’accumulo budinoso tra cosce e glutei lo sa bene: un bel jeans o pantalone elasticizzato, con il giusto taglio dal tessuto bello rigido, può fare miracoli.

È proprio il capo di abbigliamento che letteralmente modella quella zona, rendendola più affusolata e armoniosa.

Basta poi abbinarci una maglia, t-shirt o camicetta della giusta lunghezza, così da “tagliare” la figura al punto giusto… et voilà, la cellulite è nascosta ad arte.

Lavoro da tanti anni con donne che combattono questo inestetismo e ormai conosco tutti i trucchi, anche quelli di abbigliamento.

Devo conoscerli per forza, dato che quel bel paio di pantaloni, così bravi a trasformare la silhouette, sono in realtà il Male camuffato da innocente capo di abbigliamento…

Ok, sto esagerando, non sono proprio il Male, ma di certo non fanno del bene: devi sapere, infatti, che possono peggiorare non poco la Cellulite, se indossati con frequenza per molte ore al giorno.

Facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di capire perché un semplice e innocente paio di pantaloni possono provocare tutti questi danni.

Cellulite: le cause “nascoste” che la peggiorano

Le cause del deposito budinoso sulle tue gambe (lo so, non è esattamente un termine professionale ma devi ammettere che rende bene l’idea), si possono dividere in due grandi categorie:

Tra le cause primarie troviamo la predisposizione genetica alla Cellulite, aver ereditato una cattiva circolazione e tutte quelle cose che, purtroppo, non dipendono dalla tua volontà o dalle tue abitudini.

Ci tengo a precisare che puoi comunque agire per contrastarle con una serie di buone abitudini, ad esempio facendo attività fisica e curando un’alimentazione mirata, però queste cause saranno sempre presenti e, ahimè, ti remeranno sempre contro.

Le cause secondarie sono un altro paio di maniche, perché qui si parla di abitudini.

Stai seduta otto ore al giorno cinque giorni la settimana per motivi di lavoro e non fai alcun tipo di attività per compensare?

Questa è una causa secondaria che fa venire o peggiorare la Cellulite.

Hai poco tempo per cucinare mangi spesso cibi precotti o roba da fast-food?

Anche questa è una causa secondaria della Cellulite.

Molte cause secondarie, come queste due che ho portato ad esempio, in realtà le conosciamo ormai e sappiamo benissimo che certe cose che facciamo, alla lunga, portano a questo inestetismo.

Altre però non sono così “famose”, per questo può capitare che, giorno dopo giorno, indossi ingenuamente il tipo di abbigliamento che ho descritto prima allo scopo di mascherare e modellare i fianchi e le gambe, ma peggiorando la tua estetica senza neppure saperlo.

Ecco perché le chiamo subdole:

Sì, è vero, potresti andare in palestra per contrastare questa specifica causa secondaria, ma facciamo i conti con la realtà: la maggior parte delle donne, me compresa, oltre a lavoro (e magari anche gli straordinari), poi deve dedicarsi al suo “secondo lavoro”, cioè la famiglia, la casa, i mille impegni della sua vita quotidiana… tu quante volte ti sei iscritta in palestra, per poi andarci solo un paio di volte e mollare? Io tantissime.

L’abbigliamento stretto e troppo comprimente è una di queste cause secondarie che o non è conosciuta, o viene troppo sottovalutata.

Eppure va tenuta in seria considerazione, perché nel tempo può peggiorare una delle cause primarie della Cellulite: la circolazione del sangue e il microcircolo.

Come accennavo poco fa, i suoi “danni” dipendono molto dalla situazione di partenza personale: chi ha una forte predisposizione genetica e fisica alla Cellulite rischia di più, utilizzandolo quotidianamente.

Perché l’abbigliamento stretto e comprimente peggiora la cellulite

Il motivo per cui l’abbigliamento troppo stretto può peggiorare la cellulite è semplice: stringendo, comprime i vasi sanguigni e capillari, interferendo con la corretta circolazione del sangue.

La stessa cosa succede, ad esempio, quando passi molte ore seduta ad una scrivania, per questo motivo il capo d’abbigliamento più “incriminato” sono i pantaloni troppo stretti, che esercitano pressione proprio nell’area interessata da questo inestetismo.

Attenzione però, non riguarda solo glutei e fianchi ma anche il resto della gamba, compresi polpacci e caviglie.

Nel tuo corpo, infatti, è la circolazione venosa di ritorno, quella che dalle estremità ritorna verso il cuore, ad essere messa a dura prova, soprattutto negli arti inferiori, perché deve risalire sfidando la forza di gravità senza il potente aiuto della forte pompa del cuore, che spinge invece con energia la circolazione arteriosa.

Se alle sue difficoltà aggiungi anche degli “ostacoli”, come un pantalone molto stretto che schiaccia i suoi vasi, la situazione per lei si complica non poco…

Adesso lasciami dire una cosa: tra e tante cause della Cellulite, detta fuori dai denti, l’abbigliamento elasticizzato non è certo tra i più gravi.

Però non va nemmeno sottovalutato, perché ha dalla sua un alleato potente: il tempo. Se tu indossi pantaloni costrittivi per molte ore al giorno e per molto giorni alla settimana, la sua “lieve” influenza negativa cresce esponenzialmente, boicottando tutti i tuoi tentativi di liberarti della cellulite.

C’è però qualche eccezione.

Collant e leggings massaggianti sono salvi

C’è un tipo di abbigliamento molto stretto che fa eccezione a quanto detto finora, parlo delle calze a compressione graduata e i legging massaggianti.

Questi capi esercitano un tipo di pressione studiata appositamente per aiutare la circolazione del sangue in difficoltà.

Escludendo le calze a compressione graduata serie, cioè quelle piuttosto costose che trovi solo in sanitaria e così strette che indossarle è una vera sfida, io sono un po’ scettica sui reali benefici dei vari leggings e collant ad effetto “drenante” o “anticellulite” che vedo proposti in continuazione ovunque… ma almeno male non fanno.

So che cambiare il proprio stile e il modo abituale di vestirsi non entusiasma nessuno, specie se desideri mascherare qualche “difettuccio” e hai finalmente trovato la formula perfetta… ma ti garantisco che ci sono tanti altri modi per valorizzare il tuo corpo senza stritolarlo nella morsa di un jeans elasticizzato!

L’abbigliamento giusto per non peggiorare le cose

La scelta va quindi a tutti quei capi che non stringono le gambe: pantaloni comodi e larghi, gonne corte e lunghe e leggings non troppo stretti.

Sì, i leggings vanno bene, perché in genere sono composti da materiali morbidi e hanno un elasticizzato che non comprime.

In pratica, gli abiti da evitare sono quei pantaloni davvero molto stretti a cui si somma un tessuto duro e rigido… i jeans, in questo caso, la fanno da padrone.

In realtà è proprio questo binomio a darti l’effetto “contenitivo” che ami tanto, un po’ come i bustini che portavano le donne tanti anni fa, rinforzati con durissime stecche di balena al fine di ottenere un vitino di vespa.

Entrano nel gruppo a pieno titolo, quindi, tutti i capi il cui scopo è proprio contenere ciò che “straborda”:

Io conosco almeno trenta tecniche diverse di massaggio, ma quelle che riesco a fare da sola su me stessa sono pochissime, e quasi tutte per il viso.

I massaggi sono davvero utili, ma è indispensabile conoscere bene le manovre e un minimo di anatomia umana, perché se vengono eseguiti in modo errato sono del tutto inutili.

Sì, anche quei pantaloni o quelle calze che tirano su il sedere, e così facendo stritolano proprio il punto più critico per la cellulite.

Anche in questo caso siamo tutte vittime inconsapevoli del marketing, che ci convince (me compresa) essere questa l’unica soluzione per valorizzare il nostro corpo.

Non è assolutamente vero! Questi ultimi anni non tengono conto di tanti capi che possono fare miracoli, ed erano molto gettonati fino a pochi anni fa.

Cosa indossare per mascherare la Cellulite senza correre rischi?

Voglio cominciare con un modello che amo moltissimo, e ritengo essere perfetto per un fisico un po’ tondeggiante sui fianchi: i pantaloni a palazzo.

Sono leggermente stretti fino all’inizio dei fianchi e poi larghi, con la piega davanti che fa chic e non impegna, e nasconde divinamente fianchi e glutei.

Un filo di tacco, una camicetta o maglia che evidenzia il punto vita e il gioco è fatto.

Adesso si indossano meno perché la moda, tiranna, le ha messe in un angolino, ma anche le gonne lunghe sono sempre state un buon compromesso (e non stringono le gambe).

Anche in questo caso meglio preferire i modelli più stretti dalla vita all’inizio dei fianchi e poi giù dritte, perché è proprio il gioco di stretto-largo in questi punti che camuffa bene le cosce.

Infine, l’intramontabile gonna a tubino, di qualsiasi lunghezza, è in grado di compiere miracoli: sta bene a tutte e non passa mai di moda.

Questi capi che ho elencato, inoltre, hanno un altro simpatico vantaggio, e cioè sono molto versatili. Ti basta cambiare maglia, scarpe e accessori per passare dall’ufficio ad una serata elegante, senza dover perdere ore a spogliarti e vestirti da capo.

Prima di proseguire, ci tengo a precisare una cosa… non è che adesso devi buttare nel pattume i tuoi capi di abbigliamento stretti o contenitivi, mi raccomando. Semplicemente, se prima li indossavi ogni giorno o quasi, adesso limitati a un paio di volte in settimana.

Io non sono un’esperta di moda e ti ho portato solo qualche esempio per dimostrarti che il pantalone contenitivo non è l’unica soluzione, oggi però è facilissimo trovare, online, tanti consigli gratuiti per vestire al meglio secondo la propria morfologia del corpo.

Il vestito giusto, però, serve solo a nascondere il problema…

Fai attenzione a non concentrarti sulle conseguenze della Cellulite, ma sulle sue cause

È necessario, però, che a questo punto sfoderi la mia professionalità spingendoti a riflettere su una cosa: non sarebbe stupendo non doversi più preoccupare di cosa indossare?

Non dover più scegliere abiti che nascondano qualcosa… semplicemente perché quel qualcosa non c’è più?

Immagina che liberazione: apri l’armadio stragonfio di vestiti, scegliere un completo qualsiasi e indossarlo senza pensieri perché tanto ti calza tutto a pennello.

Che meraviglia.

Ti svelo una cosa: sai quando prendono in giro noi donne perché ci lamentiamo di non aver niente da mettere, mentre contempliamo un guardaroba che farebbe impallidire un intero store di H&M?

Non è perché ci stufiamo subito di quello che abbiamo, anzi… la maggior parte di quei vestiti li abbiamo da anni e li teniamo anche se non ci stanno più bene.

Li teniamo perché quando li abbiamo comprati eravamo più in forma, più snelle, e probabilmente anche più giovani.

Tutte le volte che li vediamo, proviamo a indossarli, per poi riporli cariche di nervoso e malessere perché non ci stanno bene, ma guai a buttarli via perché vogliamo tornare in forma e sfoggiarli con orgoglio!

Quindi va benissimo, scegli dei vestiti che ti valorizzano ma non fare di questo il tuo focus.

Concentrati a inserire, piano piano e seguendo i tuoi ritmi (sennò poi smetti subito), quelle buone abitudini utili a ritrovare la forma fisica che cerchi… e ad indossare di nuovo quei capi che ora prendono muffa nell’armadio.

 

Ma quali sono queste buone abitudini e come si fa ad acquisirle senza troppa fatica?

Io e le mie colleghe ne parliamo sempre tantissimo nel gruppo Facebook dedicato a Metodo Dream.

Iscriviti al Gruppo Facebook di Metodo Dream per motivazione, supporto e molto altro!

In questo gruppo puoi parlare liberamente tanto delle strategie giuste per combattere la cellulite, quanto dei vestiti migliori per nasconderla finché c’è!

Ci sono molti piccoli consigli, come questo relativo all’abbigliamento troppo stretto, in grado di darti una mano reale nella tua lotta alla cellulite, eppure spesso nessuno li nomina e non sono noti.

Io e le mie colleghe condividiamo ogni giorno, e anche tu puoi parlare delle tue esperienze e fare domande direttamente a noi.

 

Siamo donne e ci siamo passate anche noi, e avremmo pagato oro decine e decine di anni fa per avere la possibilità di confrontarci con delle esperte del settore. Grazie agli anni di studio e di esperienza diretta sul campo, ora vogliamo aiutare tutte le donne che desiderano intraprendere un cambiamento nelle loro vite.

 

Nel gruppo Facebook di Metodo Dream troverai tante altre donne che, come te, hanno deciso di iniziare a prendersi cura di sé stesse, ritornare ad amarsi, iniziando proprio dalla cura del proprio corpo. Ci saranno tanti consigli da parte mia e delle mie colleghe su come adottare delle buone abitudini in modo semplice e veloce, curiosità che non sapevi e tanta motivazione.

 

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